San Vittore

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Zona industriale

Dopo la metà degli anni cinquanta San Vittore ha sviluppato una zona industriale con l‘avvento dell‘acciaieria Valmoesa S.A. che dava lavoro a oltre 300 dipendenti. Dalla progressiva cessazione dell‘attività elettrosiderurgica avvenuta negli anni 1985-1990 si è passati ad altre produzioni.
Oggi è più che mai viva la vocazione industriale del comune, sede di importanti ditte multinazionali. Citiamo un‘industria che produce ed esporta in tutto il mondo preparati plastici per ospedali, altre che si occupano del settore delle materie plastiche, coloranti industriali, rubinetteria e prodotti collegati.
Approvata dal Governo cantonale nel 1994, la zona industriale sita nel comune di San Vittore è da ritenersi la più vasta e importante di tutta la regione. Con i suoi 195'000 m2 ca. è infatti ritenuta zona industriale di importanza regionale.
Nel corso degli ultimi anni sono state realizzate tutte le infrastrutture.


Agricoltura e viticoltura

L'ampia e pianeggiante campagna, la soleggiata collina di Monticello e la posizione protetta dai venti a ridosso della montagna, dove si trova il villaggio di San Vittore, offrono condizioni favorevoli all'agricoltura e alla viticoltura.
Le aziende che si occupano a tempo pieno di questo settore sono ca. una decina ma, i contadini e i viticoltori che lavoro le loro proprietà a tempo parziale sono parecchi.
L'attività principale è l'allevamento del bestiame bovino, in particolare della razza bruna che conta ca. 200 capi e l'allevamento della pecore (ca. 350 capi) e delle capre (100 capi). La campicoltura è strettamente legata all'allevamento del bestiame. Oltre al fieno e prodotti fermentati si coltiva il mais da foraggio e il mais da "granella". Un tempo si coltivava la segale, il frumento, l'orzo e l'avena.
La viticoltura è passata da una produzione "nostrana", a uso e consumo proprio del contadino o del privato, a un'altra più ricercata e qualitativa. In parte si vende l'uva alle cantine del posto e a quelle del limitrofo Cantone Ticino, in parte si produce il vino a San Vittore. Si coltiva il Merlot, che viene vinificato anche in bianco, ma pure altre vitigni. I produttori tendono a diversificare l'offerta con Chardonnay, Pinot, grappe e prodotti interessanti e innovativi.


Alpi

La vita del contadino obbligava a sfruttare tutti i pascoli presenti sul territorio. Mentre l'estate si falciava il fieno in pianura, le mandrie venivano portate sui pascoli della montagna. Dapprima sui maggesi e poi, nei mesi di luglio e agosto, sugli alpi. Lì venivano consegnate ai cosiddetti "alpatori", che fungevano da pastori e casari, producevano formaggio e burro. Ora il solo alpe di Mem, che si trova a 1950 m.s.m., è caricato. Gli alpi di Carnacc e di Palazi sono zona di pascolo dell'alpe di Mem e l'alpe di Martum è solo rifugio per cacciatori e amanti della montagna. L'alpe di Rescignaga è enclave nel territorio di Roveredo sul versante sinistro della Moesa. Fino a pochi anni fa veniva caricato con bestiame giovane e con capre.


Bosco

-     Strade forestali esistenti ca. 16 km

-     Strade forestali progettati ca. 5.5 km

-     Realizzazione legname 1981-1999 ca. 13'700 m3

-     Cura bosco giovane 1990-1999 ca. 47 ha